Italian English Largo della Gancia 32, 96100 Siracusa

Escursioni

L’isola di Ortigia corrisponde al cuore della splendida città di Siracusa, è il primo nucleo abitato dove ancora oggi è possibile percepire secoli di storia, arte e cultura che hanno caratterizzato questo suggestivo luogo siciliano; è collegata alla terraferma tramite il Ponte Umbertino che permette di passare da Siracusa città all’isola di Ortigia.

Castello Maniace

Poderosa costruzione che si estende nella parte meridionale dell’isola di Ortigia (proprio a pochi passi dal Residence dei Baroni). Fu costruito al tempo degli svedesi per volere di Federico II nella prima metà del XIII secolo. Questo castello fu utilizzato sia come residenza che come struttura difensiva. Nel ‘500 subì alcune modifiche da parte dei nuovi abitanti, gli spagnoli, che lo fortificarono come stavano facendo con l’intera città. Durante il violentissimo terremoto del 1693 subì alcuni danni. Oggi resta solo una torre delle quattro che esistevano ad ogni angolo del castello di pianta quadrata.

Fonte Aretusa

Sempre nella parte meridionale di Ortigia si consiglia di andare a vedere la Fonte Aretusa, legata ad una leggenda secondo la quale la ninfa Aretusa, per sfuggire ad Alfeo, follemente innamorato di lei, chiese aiuto ad Artemide, che per salvarla la trasformò in una fonte.

Duomo di Siracusa

Nell’isola di Ortigia si trova anche il Duomo della città, costruito in origine nel V secolo a.C. come tempio dedicato alla Dea Atena e modificato in seguito con la trasformazione in basilica cristiana. Oggi la facciata si presenta interamente rifatta in stile barocco, avendo subito gravissimi danni in seguito al terremoto del 1693.

Antico tempio di Apollo

Spostandosi nella parte settentrionale dell’isola di Ortigia sarà molto interessante una visita all’antico tempio di Apollo, considerato il più antico tempio presente in tutta la Sicilia. E’ datato addirittura VI secolo a.C., ma col trascorrere del tempo ha subito numerosissime modifiche, venendo trasformato in chiesa, in moschea e durante il dominio degli aragonesi addirittura in caserma.

Teatro Greco

Il Teatro greco di Siracusa è un teatro costruito nella sua prima fase nel V secolo a.C., situato all’interno del Parco archeologico della Neapolis, sulle pendici sul lato sud del colle Temenite e rifatto nel III secolo a.C. e ancora ritrasformato in epoca romana. Quanto straordinario fosse considerato il teatro di Siracusa anche nell’antichità, è dimostrato dal fatto che è uno dei pochissimi teatri greci di cui le fonti storiche ricordino il nome dell’architetto: Damocopo, detto Myrilla.

Orecchio di Dionisio

L’Orecchio di Dionisio (o Orecchio di Dionigi) è una grotta artificiale che si trova nell’antica cava di pietra detta latomia del Paradiso, sotto il Teatro Greco di Siracusa. Scavata nel calcare, è alta circa 23 m e larga dai 5 agli 11 m, e si sviluppa in profondità per 65 m[1], con un andamento ad S che lo rende anche un luogo di amplificazione acustica dei suoni.

Per coloro che hanno in programma un tour di questa zona della Sicilia consigliamo di non perdere anche:

Noto Barocca

Noto, il “Giardino di Pietra” perla del Barocco dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale. Fondata nel IX secolo a.C. e completamente distrutta dal terremoto del 1693, la città è stata ricostruita nella prima decade del XVIII secolo, raggiungendo l’apice del periodo barocco. Tra i monumenti più importanti puoi visitare alcune delle 39 chiese della città, il Municipio e il rinomato Palazzo Nicolaci.

Marzamemi

Visita accompagnata del villaggio di pescatori sviluppatosi intorno alla sua tonnara; le case dei pescatori e i tipici locali che si affacciano sulla strada permettono di godersi la mezza giornata di relax.

Catania & mercato

Visita del centro storico della città, la Cattedrale dedicate a Sant’Agata, dove riposano le spoglie del compositore Vincenzo Bellini e della Fontana del Liotro (l’elafante) simbolo della città. Il mercato del pesce, con i suoi profumi, le sue voci la “vuciata” e i suoi mille colori. Tempo libero per La Fiera di Catania, il mercato cittadino nella piazza Carlo Alberto.